marzo 2018 – pp. 220
isbn 9788899554231

Brossura con alette 10×15 – € 12,00
Ebook – € 4,99

Leggi un estratto pubblicato su Rumore. Clicca qui

Per acquistare il libro sulla nostra boutique, clicca sul carrello qui sotto.
Lo trovi anche in ebook (formato epub).

Recensioni
Su Il Venerdì di Repubblica
Su La Repubblica XL
Su Blow Up
Su Alias-Il manifesto
Su Rockit
Su Rockol
Su Senzaudio
Su Critica letteraria
Su L’Indiependente
Su Sound36
Su La Testata Magazine
Su Nonsense Mag
Su La Testata Magazine(intervista)
Su L’Ottavo
Su Extra Music Magazine

Gainsbourg

Niente è già tanto

di Boris Battaglia

Serge Gainsbourg (1928-1991), con quasi 650 canzoni scritte in quarant’anni di attività, è probabilmente uno degli autori e interpreti più prolifici del secolo scorso. Poco conosciuto in Italia, se non per la sua relazione con Brigitte Bardot e per la scandalosa canzone Je t’aime… moi non plus, cantata in duetto con Jane Birkin, è stato un artista fondamentale per la sua continua ricerca musicale e linguistica. Grazie al talento musicale e alla provocazione permanente dei suoi atteggiamenti, ha portato la canzone francese (e non solo) nella modernità. Con questo saggio, che esce nell’anno in cui Gainsbourg avrebbe compiuto novant’anni, Boris Battaglia mette in luce, attraverso un’analisi critica e sistematica delle sue opere principali ​- ​da Histoire de Melody Nelson a You’re ​U​nder ​A​rrest, passando per Rock ​A​round the Bunker​ -,​ il peso imprescindibile ​di Gainsbourg per una riflessione filosofica ​e strutturale sulla forma canzone e sulla sua importanza nella decifrazione della vita e del mondo.

Questo saggio non è l’estemporaneo esercizio intellettuale intorno a una ricorrenza occasionale. Questo saggio è piuttosto un rito apotropaico; il tentativo di esorcizzare un’ossessione con cui mi confronto da almeno tre decenni.

Boris Battaglia ha pubblicato vari saggi sul fumetto, La carne e la carta (Sfregi, 1995) e Il peso del fumo (autoprodotto, 2016), più un oggetto indefinito dove racconta di storie di boxe: Pugni (Becco Giallo, 2015) e numerose traduzioni di fumetti. Ha fondato con otto amici, nel lontano 1998, la casa editrice di fumetti Rasputin! Libri che oggi non esiste più. Con Armillaria ha pubblicato anche Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano; Alien. Nascita di un nuovo immaginario.