settembre 2018 – pp. 100
III ristampa – luglio 2019
isbn 9788899554293

con i disegni di John Claudio Meschiari

Brossura con alette 10×15 – € 10,00
Ebook – € 3,99

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Bambini

Un manifesto politico

di Matteo Meschiari

Perché Bambini? Perché è tempo di svegliarsi. Perché per disinnescare la forza eversiva dell’infanzia, la biopolitica famigliare e sociale non si limita a intervenire in età scolare e prescolare, ma risale alle fasi precoci: svezzamento, parto, gravidanza. Assimilato a un pet da investire di cure, deresponsabilizzato rispetto a corpo, alterità e ambiente, iperresponsabilizzato come un piccolo adulto, il bambino è onnipresente a livello mediatico ma è il perenne assente politico. La delega elettorale scoraggia la partecipazione diretta, i guru dell’azione paralizzano l’individuo con macroproblemi inaffrontabili. È probabilmente arrivato il momento di elaborare delle tattiche di resistenza domestica, di ripensare l’idea di comunità a partire dal bambino. Perché concentrarsi sui piccoli di Sapiens non significa propugnare un’assurda bambinocrazia o avallare una retorica del futuro-a- tutti-i-costi, ma vuol dire selezionare un tema sociale occulto, esplorarlo, metterlo a nudo, per criticare i fondamenti di un’ideologia totalitaria. La nostra.

Muti, rumorosi, sporchi, irrazionali, completamente dipendenti da noi, perfettamente incuranti dei nostri ritmi e dei nostri bisogni, i bambini portano il disordine del bosco non solo nelle nostre case ma anche nelle nostre teste, perché ci obbligano a scrutare negli strati più arcaici della psiche.

Matteo Meschiari (Modena 1968) è poeta e scrittore. Insegna antropologia e geografia all’Università di Palermo, dove è professore associato. Studia il paesaggio in letteratura, la wilderness, il camminare, lo spazio percepito e vissuto in culture europee ed extraeuropee. Nel 1997, con Claudia Losi e Francesco Benozzo, ha fondato lo Studio Italiano di Geopoetica, affiliato all’Institut International de Géopoétique, creato dal poeta scozzese Kenneth White. Con Armillaria ha pubblicato anche Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica; La Grande Estinzione.